A risponderci sono i ragazzi che hanno frequentato la prima edizione, i quali ci tenevano a raccontare il loro percorso, le competenze apprese ma soprattutto il rapporto che si è instaurato tra i partecipanti!
Next Up è un percorso pensato per adolescenti che, con lo spirito della peer education, è finalizzato a far esprimere i pensieri e le emozioni, condividere esperienze e affrontare tematiche proposte dagli stessi ragazzi e accrescere consapevolezza e senso di sé.
Se vuoi partecipare alla prossima edizione non perdere l’occasione. Le iscrizioni sono aperte, contattaci per maggiori informazioni.
Si è concluso con successo il quinto e ultimo incontro di Next Up per quest’anno! Come gran finale, i ragazzi hanno scelto di confrontarsi sul rapporto con i pari, una dinamica centrale per la loro crescita e per l’apprendimento delle abilità sociali. Per rendere l’esperienza ancora più coinvolgente, l’incontro ha incluso giochi specifici sulla fiducia, che hanno permesso di esplorare in modo pratico e divertente l’importanza della lealtà e del supporto reciproco.
È stato un momento per acquisire maggiore consapevolezza su come le relazioni con gli amici e i compagni influenzino il benessere emotivo e la capacità di relazionarsi con gli altri.
Questo ultimo appuntamento ha sottolineato ancora una volta quanto siano fondamentali spazi di discussione aperti e attività pratiche per lo sviluppo di competenze relazionali essenziali.
Al termine dell’incontro, i ragazzi hanno voluto lasciare un segno, scrivendo un consiglio prezioso destinato a tutti i futuri partecipanti di Next Up, a testimonianza dell’importanza di questo percorso.
Le iscrizioni per la nuova edizione di Next Up, in partenza ad anno nuovo, sono già aperte! Se sei interessato/a a partecipare non esitare a contattarci per tutte le informazioni.
La sessualità è un tema centrale nel dibattito pubblico e istituzionale, ma troppo spesso l’attenzione si ferma all’aspetto puramente biologico. Nell’ultimo incontro di Next Up, abbiamo superato questa visione, esplorando la sessualità come una sfera ricca e complessa che coinvolge le nostre emozioni, le nostre relazioni, il rispetto e la consapevolezza di sé.
Insieme ai ragazzi abbiamo esplorato il concetto di identità legato alla sessualità, la connessione con l’affettività e i diversi tipi di relazione con gli altri. L’educazione sessuale non è un tabù, ma una chiave fondamentale per crescere come individui consapevoli, rispettosi e sereni.
Spazi come quello di Next Up permettono ai ragazzi di esprimersi liberamente. Se sei interessato a partecipare alle prossime edizioni puoi contattarci!
Nel terzo incontro di Next Up, i ragazzi hanno mostrato un forte interesse nello scegliere come argomento la relazione con la famiglia, una tematica fondamentale e molto sentita nella nostra società. Nel corso del dibattito, sono state analizzate in particolare le diverse forme che la famiglia può assumere e il complesso e vitale rapporto che i giovani costruiscono con essa. Abbiamo esplorato l’evoluzione di queste dinamiche e l’impatto che i legami familiari hanno sul benessere psicologico e sullo sviluppo delle relazioni interpersonali.
L’incontro si è dunque rivelato un momento cruciale per sensibilizzare i giovani e offrire loro spunti di riflessione e strumenti per comprendere la ricchezza e la complessità delle dinamiche familiari, confermando quanto sia essenziale affrontare questi temi nel contesto formativo, ponendo le basi per una maggiore consapevolezza e un dialogo costruttivo sulle loro specifiche realtà quotidiane.
Se sei interessato/a a partecipare non esitare a contattarci!
L’argomento dell’incontro è stato scelto dai ragazzi, i quali hanno avuto la possibilità di votare esprimendo la propria curiosità verso una tematica molto rilevante nella nostra società: le nuove dipendenze.
Nel corso del dibattito, sono state analizzate in particolare le new addictions che più coinvolgono la fascia giovanile, come la dipendenza da internet, dai social network e il gioco d’azzardo patologico. Sono stati illustrati ai ragazzi i meccanismi psicologici che portano alla perdita di controllo e le gravi conseguenze che questi comportamenti possono avere sulla salute mentale e sulle relazioni interpersonali.
L’incontro si è dunque rivelato un momento cruciale per sensibilizzare i giovani e offrire loro gli strumenti per riconoscere e comprendere i rischi delle new addictions. La partecipazione attiva dei ragazzi ha confermato quanto sia fondamentale affrontare questi temi nel contesto formativo, ponendo le basi per una maggiore consapevolezza e una gestione più responsabile della tecnologia e delle dinamiche sociali.
Se sei interessato/a a partecipare, non esitare a contattarci!
Sul sito https://www.lucatwork.it/ è possibile acquistare le piante aromatiche prodotte dai giovani coinvolti nel progetto Luca@work presso il Vivaio La Malfa di Policoro.
Anche la sezione e-commerce del progetto è seguita interamente dai nostri allievi.
Il ricavato sarà destinato allo stesso progetto, per rendere l’idea sostenibile. Dunque, il tuo gesto diventa opportunità di crescita!
Dalla pagina http://www.lucatwork.it si accede al mondo del progetto Lucanian Autistic at work, realizzato da Presidi educativi in collaborazione con Vivai La Malfa di Policoro.
Al momento, i tre giovani coinvolti stanno operando al fine di produrre le piante aromatiche, fornire una base di e-commerce e sensibilizzare sul tema dell’autismo e dell’inserimento lavorativo.
Oltre alla presentazione del progetto (finanziato dalla Regione Basilicata con il contributo del Consiglio dei Ministri – Ministo per le Disabilità), vi è la “voce” dei protagonisti, le specie di piante prodotte con approfondimenti riguardanti l’arte culinaria, i poteri curativi e varie curiosità.
A breve, saranno inseriti i punti vendita dove trovare gli espositori dei prodotti, oltre a una sezione dedicata ai Disturbi dello Spettro Autistico.
Per chiunque fosse interessato a sostenere l’inziativa può contattare gli operatori coinvolti.
Entro agosto sarà pubblicato il sito relativo al progetto Luca@work.
Il progetto sostenuto dal Consiglio dei Ministri e finanziato dalla Regione Basilicata, ha lo scopo di inserire in contesti lavorativi giovani con autismo. Per questo Lucanian Autistic at work coinvolge quattro ragazzi per produrre, promuovere e vendere piante aromatiche.
Il sito sarà la vetrina del progetto ma anche l’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’inclusione sociale e lavorativa di persone con disturbi dello spettro autistico.
Oltre alla coltivazione, il progetto prevede la promocommercializzazione dei prodotti.
La collaborazione con Vivai Lamalfa è determinante poiché l’azienda offre la possibilità di attuare l’idea progettuale in una location adatta, idonea, accessibile e in clima “familiare”.
Il completamento del sito sarà supportato dal dott. Antonio Fittipaldi, informatico, docente dell’IIS “Pitagora” di Policoro.
Presidi Educativi si occuperà di analisi interpretativa dati e reportistica comparativa rassegna sistematica letteratura reltativa all’health literacy, e-Health, Status Economico Sociale, capitale sociale di persone over 65 anni coinvolte nel progetto VISAD (VivereMeglio: soluzioni innovative per l’assistenza sanitaria a domicilio) tenuto dal Dipartimento DIMEPREJ.
Presso Vivai Lamalfa, sono iniziate le attività di Learning on the job (letteralmente apprendere sul luogo di lavoro) del progetto Lucanian Autistic at Work, finanziato dalla Regione Basilicata con fondi del Ministro della Disabilità – Presidenza del Consiglio dei Ministri. Altri due nostri allievi, invece, stanno completando il sito internet finalizzato a fornire informazioni, sensibilizzare l’opinione pubblica e soprattutto poter “vendere” quanto prodotto nel vivaio grazie ad un sistema di e-commerce.
Nel vivaio, Simone sarà partecipe nella produzione di piante aromatiche quali: basilico, menta, timo, rosmarino e salvia.